Slide background

Ambiente – S.G.A.

//Ambiente – S.G.A.
Ambiente – S.G.A. 2017-02-15T15:54:10+00:00

Da alcuni anni l’attenzione verso le problematiche ambientali sta registrando una sempre maggiore importanza su tutti i fronti (acqua, atmosfera, rifiuti, sottosuolo) e da parte di tutti i soggetti (cittadini, Pubblica Amministrazione, imprese). Un’attenzione imposta sia da leggi sia dalla consapevole necessità di rapportarsi nei confronti dell’<<AMBIENTE>> con coscienza e responsabilità con l’obiettivo di garantire e gestire, fin d’ora e nei prossimi anni, il cosiddetto SVILUPPO SOSTENIBILEla mission di qualunque organizzazione verso uno sviluppo che risponda alle esigenze del presente senza compromettere la capacità delle future generazioni di rispondere alle proprie.

ambiente oblo

S’impone allora l’adozione di un comportamento che si concretizza:

  • nell’adozione di una mentalità orientata non più (solamente) all’adeguamento a delle regole bensì alla gestione di un sistema e delle sue variabili;
  • nel raggiungimento di obiettivi che si propongono di ridurre i rischi sostanziali, oltre che quelli formali, a puntare al miglioramento del controllo e dell’efficienza oltre che di evitare le sanzioni, all’individuazione di risparmi ed ulteriori opportunità e non semplicemente alla minimizzazione dei costi;
  • nell’acquisizione di una professionalità orientata alla progettualità e non al solo tecnicismo;
  • nella progettazione di un’organizzazione decentrata ed orientata ai processi invece che accentrata e specialistica;
  • nell’utilizzo di strumenti tipici volti a misurare l’efficienza e non solo grandezze fisiche e,
  • in una semplificazione nei rapporti con la P.A.  ecc. .

 

Ciò detto, può essere opportuno considerare alcuni elementi su cui riflettere e che danno giustificazione al fatto di investire sull’ambiente.
Innanzitutto si pensi alla  

di incidenti ed emergenze ambientali, contenziosi con la pubblica amministrazione, perdita di valore delle proprietà immobiliari, costi di bonifica, costi assicurativi, accesso a credito, problemi di immagine, rapporti con la collettività, gestione e trattamento dei rifiuti
risparmi in: energia, riduzione degli sprechi, miglior utilizzo dei materiali, miglior controllo dei processi; migliori rapporti con la PA; incentivi, sgravi fiscali, immagine, consenso e ritorni sociali, customer satisfaction, leadership e competitività

Se molteplici sono i soggetti che, per quanto di propria competenza, hanno il diritto-dovere di far la propria parte, le imprese hanno idonei strumenti a propria disposizione per dimostrate il proprio orientamento nei confronti dell’Ambiente. Ci si riferisce non alla semplice e pedissequa applicazione delle prescrizioni di legge quanto piuttosto all’adozione di un comportamento organizzato e sistemico ovvero all’istituzione, applicazione ed implementazione di un SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE  nel rispetto delle relative norme volontarie.

I Sistemi di Gestione Ambientale costituiscono quindi lo strumento utilizzato dalle organizzazioni al fine di raggiungere e dimostrare un adeguato comportamento nei confronti dell’ambiente, controllando l’impatto delle loro attività, prodotti e servizi sull’ambiente, adottando una politica ambientale e ponendosi degli obiettivi di salvaguardia e protezione dell’ambiente ed alla prevenzione dell’inquinamento in modo coerente con le necessità del contesto economico

Le norme di riferimento sono:

Un SGA è quella parte del sistema di gestione generale che comprende la struttura organizzativa, le attività di pianificazione, le responsabilità, le prassi, le procedure, i processi e le risorse per elaborare, mettere in atto, conseguire, riesaminare e mantenere attiva la politica ambientale. Essa è valida ed applicabile ad organizzazioni di ogni tipo e dimensione, richiede un impegno e coinvolgimento di tutti i livelli e di tutte le funzioni dell’organizzazione ivi inclusa, naturalmente, l’Alta direzione
Può essere considerato come la naturale evoluzione della certificazione ISO 14001, del quale è un presupposto fondamentale, di particolare interesse per le imprese aventi insediamento all’interno dell’Unione Europea. Espressione del REGOLAMENTO EMAS III (CE) N. 1221/2009, che va a sostituire il precedente Regolamento CE N.761 del 19 marzo 2001, la nuova registrazione EMAS si presenta però più onerosa, per il maggior numero di requisiti esplicitamente richiesti, rispetto alla UNI EN ISO 14001