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Sicurezza
sul lavoro
LA
SICUREZZA SUL LAVORO NEI CANTIERI
A recepimento della Direttiva 92/57/CEE
riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e salute
da attuare nei cantieri temporanei o mobili è stato emanato
il D. Lgs. n° 494 del 14/08/1996, successivamente
integrato dal D.Lgs. n° 528 del 19/11/1999. Si tratta di
una normativa nella quale non sono solamente inserite nuove
regole per quanto riguarda la prevenzione degli infortuni
e delle malattie del lavoro, ma si va complessivamente incontro
ad un nuovo modo di concepire il processo produttivo nel
settore delle costruzioni. Nel salvaguardare le disposizioni
di altre norme in vigore in materia di prevenzione infortuni
e di igiene del lavoro, questo decreto va ad integrare,
per il settore delle costruzioni, il D. Lgs. 626/94. Tuttavia
occorre precisare, circa il campo di applicazione della
norma, che la stessa va applicata presso "qualunque luogo
in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile"
intendendo per tali: i lavori di costruzione, manutenzione,
riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione
o equipaggiamento, la trasformazione, il rinnovamento o
lo smantellamento di opere fisse, permanenti o temporanee,
in muratura, in cemento armato, in metallo, in legno o in
altri materiali, comprese le linee elettriche, le parti
strutturali degli impianti elettrici, le opere stradali,
ferroviarie, idrauliche, marittime, idroelettriche e, solo
per la parte che comporta lavori edili o di ingegneria civile,
le opere di bonifica, sistemazione forestale e di sterro
ma anche i lavori di costruzione edile o di ingegneria civile,
gli scavi, ed il montaggio e lo smontaggio di elementi prefabbricati
utilizzati per la realizzazione di lavori edili o di ingegneria
civile.
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